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ARTFUL e la rivisitazione della quotidianità

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 ARTFUL casacontemporanea è un giovane brand che nasce dall’incontro di due ragazze Ambra Pisati e Maria Laura Sala, che da subito condividono la stessa visione del mondo e la stessa voglia di scardinare la quotidianità, rendendola un po’ più simile a loro.

Ci siamo subito innamorati di Ambra e Maria Laura, della genuinità e della freschezza che riescono a racchiudere nei loro progetti. Piccoli oggetti d’arredo contemporanei e moderni, spesso semplici ed alla portata di tutte le tasche. 

Chi sceglie un oggetto Arful da mettere in casa o da regalare,  non solo sceglie un oggetto di design indipendente, ma anche un'emozione da vivere ogni qual volta lo si utilizza.

La loro particolare interpretazione della quotidianità, la ricerca dei migliori artigiani locali e l’accostamento di materiali sempre differenti, rendono Artful un giovane brand Made in Italy davvero di qualità.

Noi di Homeami abbiamo voluto incontrare Ambra e Maria Laura per una chiacchierata, per scoprire qualcosa di più sulla loro storia e conoscere meglio i loro prodotti.

 

Intanto, giusto per rompere il ghiaccio, come vi siete conosciute?

    Ci siamo conosciute tra i banchi universitari, dove è nata da subito una forte sintonia che poi è sfociata in una grande amicizia. A quel punto era chiaro ad entrambe che la nostra strada lavorativa sarebbe stata in qualche modo legata.

     

     

    Da qui, quindi, la decisione di iniziare una collaborazione lavorativa. Chi ha avuto l’idea?

      La nostra collaborazione ha avuto inizio alla fine del nostro percorso di studi, quando abbiamo deciso di unire tutte le nostre idee e sviluppare insieme il progetto per la tesi finale.

      Volevamo che fosse il punto di inizio per il nostro futuro lavoro. Così, anche un po' per gioco, abbiamo iniziato a buttare giù idee e fare ricerche. In poco tempo iniziammo ad accorgerci che il nostro lavoro prendeva sempre più forma, dando vita ai nostri primi cinque prototipi. Senza quasi accorgercene, avevamo dato vita al nostro primo vero progetto. Il nostro brand : Artful

       

      Qual è il processo creativo che vi porta alla creazione di ogni nuovo oggetto?

        Ci immedesimiamo nella vita di tutti giorni. Trascorriamo ore a ripetere gesti o operazioni che solitamente si fanno nelle nostre case e andiamo ad individuare una necessità, una mancanza o magari una miglioria negli oggetti di vita quotidiana che già ci circondano. Poi facciamo delle ricerche, cerchiamo di capire cosa esiste già sul mercato, che magari ancora non conosciamo, cerchiamo di capire cosa si aspettano le persone, da cosa potrebbero restare sorpresi ed entusiasti.

        Dopo di ché inizia la fase degli schizzi e la serie di prototipi fino ad arrivare a ciò che ci convince definitivamente: sia nella funzione che nel suo aspetto.

         

        Parliamo delle vostre creazioni. Ci ha colpito sin da subito il vostro punto di vista sulla quotidianità e come sapete interpretarla in modo anche molto giocoso. BRILLO ne è un esempio. Come è nata l'idea di un porta sottobicchieri che fosse anche gioco?

        Inizialmente Brillo non era altro che un porta sottobicchieri, nato appunto per mantenere un determinato ordine e avere sempre a portata di mano i miei sottobicchieri in qualsiasi circostanza. Non aveva ancora le sembianze di trottola che ora conosciamo. Era esteticamente molto bello, ma ancora qualcosa non ci soddisfaceva. Una sera mentre stavamo trascorrendo una serata a casa di amici, oltre che a chiacchierare e a sorseggiare del buon vino abbiamo iniziato a giocare al vecchio gioco della bottiglia, con le più svariate richieste: chi lava i piatti? Chi va a prendere le pizze? Chi prepara il caffè?  Una via l’altra, ci siamo divertiti …

        Da quella sera ci siamo dette: ecco cosa mancava a Brillo!! 

         

        MODO è sicuramente il vostro progetto più ambizioso e importante, che necessita anche del supporto di abili artigiani per la lavorazione del prodotto. Come siete arrivati a produrlo?

           Produrre Modo è stato impegnativo. Ci sono state molte modifiche , sia tecniche che estetiche, prima di arrivare al suo disegno finale che potete vedere ora.

          Anche trovare degli artigiani che fossero disponibili ed in grado di riuscire a lavorare i materiali nella maniera migliore è stato complicato.

          Ci sono volute molte telefonate, molti incontri con artigiani, molte prove per sistemare tutto ciò che non andava, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Adesso modo è esattamente come vogliamo che sia, e riceviamo tantissimi complimenti da tutti quelli che l’hanno acquistato e ne hanno fatto un pezzo di casa loro.

           

          Arful Modo - ServomutoArful Modo - ServomutoArful Modo - ServomutoArful Modo - Servomuto

           

          Una buona parte della vostra produzione è incentrata e supportata dall'uso della ceramica, affiancata ad altri materiali come legno, sughero, e tessuto. Come nascono queste sinergie ?

            Noi partiamo da zero, quindi non siamo né felegnami, né ceramisti, né sarte… Questo molte volte è uno svantaggio per noi, ma nello stesso tempo non ci lega né fisicamente, né mentalmente ad un solo ed unico materiale.

            Cerchiamo di utilizzare i materiali che siano più adatti alla funzione che poi avranno gli oggetti e le loro singole parti. Il tessuto morbido di Duo ci serve per proteggere le superfici su cui viene di volta in volta appoggiato, il tappo di Tasco, in quanto tappo, non poteva che non essere di sughero, il coperchio di Fiammain legno, nasce invece come associazione naturale al fuoco, ma anche dall’esigenza tecnica di trovare un materiale che fosse resistente e scolpibile..

             Arful Duo - Vaso Porta Oggetti

            Arful - Tasco

            Arful - Fiamma

             

            Ambra : Parlaci del tuo oggetto a cui sei più rimasta legata

            L’oggetto a cui sono maggiormente legata è senza dubbio Modo. Questo progetto fa parte della nostra prima serie di 5 prodotti realizzati per la tesi, è cambiato molto dal all’ora, ma da sempre è stato il mio preferito. Mi ricorda il mio periodo universitario, mi trasmette sempre un po’ di nostalgia e felicità alla stesso tempo.

            Per la prima esposizione di Modo avevamo richiesto una postazione da 3mt x 3mt, tutto il progetto era pensato su quelle dimensioni, ma una settimana prima dell’evento ci hanno contattate per informarci che il nostro spazio sarebbe stato di 7mt x 3mt. All’epoca Modo era in nostro unico prodotto e non eravamo pronte per una notizia simile. Eravamo contente e spaventate allo stesso tempo. Non so ancora come, ma alla fine il nostro stand era stupendo, enorme e pieno di modo.

            Maria Laura invece, per quanto riguarda il tuo oggetto del cuore?

              Il mio prescelto è Tasco. Oggetto molto semplice, ma ben pensato. Lo utilizzo a casa e ogni volta che svuoto il salvadanaio per andare in vacanza mi da sempre grandi soddisfazioni.

              Tasco fu il nostro primo oggetto dove la ceramica ne era progatonistae data la sua fragilità eravamo molto spaventate riguardo le spedizioni. Non volevamo rischiare di avere resi e così pensammo ad un pack in polistirolo fresato ad hoc. Al momento del ritiro dell’imballo ci rendemmo conto che i nostri mezzi di trasporto non erano sufficienti, ordinammo un ritiro col corriere e quando finalmente arrivò da noi fummo spaventate dalla mole di polistirolo. Per qualche mese abbiamo lavorato in un mare di imballo di Tasco.

              Arful - TASCO Svuotatasche

              Arful - TASCO

               

              Continueremo a seguire con entusiasmo Ambra e Maria Laura, in attesa di veder presto nuovi prodotti che migliorano e rendono più emozionati i gesti di vita quotidiana. Nel frattempo date un'occhiata a tutti i loro prodotti ARTFUL Casacontemporanea.