· · Commenti

INVENTOOM - Quando il legno vecchio incontra il ferro.

· · Commenti

Inventoom

 

Come di consueto ormai, torna la nostra rubrica di approfondimenti su designer indipendenti. Oggi vi parliamo di un artigiano, un designer, un artista, ma prima di tutto un amico dai primi tempi di Homeami.

Giuseppe Mazzardi, in arte INVENTOOM. Giuseppe è una persona che stimiamo e di cui amiamo ogni lavoro che fa, ogni pezzo che produce e che esce dalle sue mani. Quello stesso amore che lui riesce a trasmettere con i suoi oggetti, siano essi tavoli, mensole o specchi. Usando legno e ferro come fossero un conduttore per la sua passione, trasmettendola al cliente finale.

Classe 1980, Giuseppe Mazzardi ama definirsi come un "designer autoproduttore di complementi d'arredo di design". La sua passione, ed il suo incontro con il legno iniziano da bambino, e come tutte le grandi storie d'amore, inizia per caso e per gioco.

"Ero un bambino – ci racconta – e adoravo intrufolarmi nella bottega di mio padre, che era falegname e restauratore di grande talento e passione, e con il suo aiuto costruivo i giocattoli e mi divertivo a creare piccole sculture".

Già all'epoca quindi, passava le giornate giocando con tutti quegli strumenti che poi, un giorno, sarebbero diventati i propri strumenti di lavoro.

La strada per INVENTOOM però non passa solo dalla falegnameria. Prima di arrivare a questo punto Giuseppe ha intrapreso un percorso di studi, specializzandosi in design e grafica e nella comunicazione, affinando il proprio gusto estetico.

  

Cosa spinge un designer grafico a diventare un designer e produttore di complementi d'arredo?

L'evoluzione da grafico a designer di complemento d'arredo è stata del tutto naturale. Ho iniziato a muovermi tra falegnameria e utensili sin da piccolo, imparando come lavorare il legno, come trattarlo e le differenze tra i vari materiali. Grazie poi al mio percorso formativo nel campo del design, ho imparato a trasformare i miei pensieri e le mie idee in progetti. La passione per i complementi d'arredo è nata negli anni in cui ho lavorato come grafico per una importante rivista di arredamento ("QUIN – quaderno di interni" – ndr). Li ho capito cosa avrei voluto veramente fare da grande. Così un bel giorno ho mollato tutto e da li è nata INVENTOOM.

 

 

Legno vecchio e ferro. In un epoca digitale, stiamo riscoprendo i materiali nelle loro forme più grezze. Come mai piacciono così tanto queste linee?

Legno e metallo sono due elementi “naturali e sinceri”. Così simili, ma così diversi. Hanno un loro carattere, sono materiali vivi e adoro lavorarli. Penso che chi compra i miei prodotti sappia apprezzare la natura di questi materiali e il modo in cui vengono costruiti. In qualche modo, è come se attraverso il prodotto finito, il cliente finale possa sentire la passione che c'è nella lavorazione. E questa è una cosa che solo un materiale del genere può trasmettere. Il legno vecchio è un materiale davvero fantastico, univoco e mai uguale... ogni pezzo è unico e va lavorato artigianalmente, completamente a mano. Va da se, ovviamente, che anche il risultato è unico e diverso per ogni prodotto.

 

Segmento: probabilmente il tuo oggetto più importante. Cosa ti ha dato l'ispirazione?

Segmento nasce da un’idea avuta insieme all’architetto Cesare Cangia partendo da uno studio della forma. l’idea era di creare un oggetto sinuoso, elegante e modulare. Una linea unica che raccontasse di vuoti e di pieni. Abbiamo sperimentato varie misure e dimensioni prima di trovare il giusto equilibrio estetico. Una volta definiti forma e dimensione siamo passati ai materiali, testandone vari, fino ad arrivare al metallo. L'illuminazione è arrivata quando abbiamo sviluppato il primo prototipo in Corten. Ci siamo subito innamorati dell'effetto finale che aveva. Era perfetto, l'esatta sintesi di tutto quello che cercavamo. Poi, a seguire, è stato declinato anche in acciaio inox e nelle varie colorazioni.

 

Un po libreria, un po oggetto d'arredamento, un po elemento compositivo. Che altro?

Beh si, è una libreria, ma definirla tale è veramente riduttivo. Ad esempio, c’è chi la usa anche in bagno come porta oggetti, e vi posso garantire che l'effetto finale è veramente stupendo. Oppure, se cercate una alternativa al solito comodino, segmento mini potrebbe essere una scelta innovativa. La sua forza è la pulizia delle linee e la modularità. Il suo design minimale la rende un complemento d’arredo contemporaneo e versatile, che si inserisce armonicamente sia in contesti moderni che in ambienti più classici.

 

Cosa dobbiamo aspettarci per il futuro?

Per il futuro ho in mente tanti articoli e progetti, uno in particolare molto ambizioso ma non voglio svelare nulla. Un po’ per scaramanzia, un po perché un pezzo come quello che ho in testa non si è  davvero mai visto. Spero di farvelo vedere molto presto!

 

 

Noi siamo molto curiosi di vedere cosa INVENTOOM ha in serbo, e voi?
Nel frattempo date un occhiata alla pagina di Giuseppe Mazzardi